Cause and effect (C&E) diagram. Fishbone
Il diagramma C&E è uno strumento utile ad organizzare in modo schematico le cause e metterle in relazione con gli effetti che caratterizzano una CTQ o un evento. La sua raffigurazione ricorda una spina di pesce (fishbone).
Il diagramma causa ed effetto (Chiamato anche Fishbone o diagramma di Ishikawa) non è altro che una rappresentazione grafica per organizzare logicamente le possibili cause di uno specifico problema o effetto. Il team impeganto nel disegno del diagramma a spina di pesce è stimolato ad indentificare le origini delle cause.
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Campione:
Un campione è una porzione di quello che vogliamo analizzare, per esempio un sottoinsieme di misurazioni, scelto in modo tale che sia il più rappresentativo possibile del tutto (la popolazione). I risultati ottenuti dallo studio fatto sul campione (le analisi statistiche) sono ritenute valide per l'intera popolazione (inferenza statitica).
Si ricorre ai campioni perché potrebbe essere troppo dispendioso studiare l'insieme di tutti i dati disponibili o semplicemente perché il tutto non è disponibile.
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Capacità (Capability):
Capability, come misura, è l’abilità o non abilità di un processo di soddisfare i clienti di un prodotto o servizio. Usuali misure della capability sono gli indici Cpk e Ppk. In ambito TQM la parola italiana "Capacità" è usata per tradurre le due inglesi Capacity e Capability; mentre il signficato vero di Capability è abilità, adeguatezza ..etc.
Non confondere Capability con Capacity. Vedi Capacity.
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Capacity:
Capacity è quanto un processo può produrre in un certo intervallo di tempo. Un esempio di misura di capacità è: numero delle parti/tempo.
Non confondere Capacity con Capability.
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C Chart:
Constant Chart. Vedi Control Chart. Questo tipo di carta di controllo è usata per rappresentare e studiare l’andamento dei non conformi quando il processo si può osservare per sottogruppi omogenei, cioè parti aventi tutte la stessa opportunità di essere di difettose (Esempio numero delle lamentele provenienti dai clienti di un servizio per singola settimana). Vedi anche U Chart.
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Champion:
Manager che all’interno delle organizzazioni assicura risorse e sostegno ai progetti 6 Sigma. Conosce le potenzialità del metodo e la criticità dei progetti in essere. Provvede al lancio e alla sponsorizzazione dei progetti e sovrintende i controlli periodici (tollgate) del loro avanzamento.
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Chi squared (χ²) test .
Il test di χ², leggi “chi quadro”, è uno strumento statistico per misurare la discrepanza tra le frequenze osservate e quelle attese o tra due statistiche registrate come distribuzioni di frequenze. Spesso è necessario stabilire se le frequenze osservate, per esempio l’output di un processo, differiscono significativamente da quelle che ci si aspetta (teoriche).
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Confounding:
Nella sperimentazione DOE gli effetti dovuti da uno o più fattori sono detti "confounded" (confusi) quando dipendono prevalentemente dall’interazione con altri fattori. Ovvero l’effetto, sull’output del sistema, di alcuni fattori non può essere espresso in funzioni separate dei singoli fattori. In pratica la confusione dovuta ai diversi fattori si manifesta più o meno evidentemente (interazione) in tutte le situazioni ed è questa ragione per la quale si ricorre al DOE.
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Control Chart:
Una control chart, o carta di Shewhart, è uno strumento statistico di rappresentazione dei dati, generalmente disposti in ordine temporale, adatto a rappresentare l’andamento di una caratteristica di qualità o di un processo rispetto ai valori attesi. Utile, per esempio, ad evidenziare scostamenti dovuti a cause speciali. Sulle Control Chart sono riportati i limiti naturali UCL e LCL, posti usualmente a +/- 3 volte la deviazione standard Sigma (o una sua stima) rispetto alla media CL (Center Line) della variabile che si vuol controllare.
Walter Andrew Shewhart, che per la prima volta nel 1924, ne adottò l’uso presso Bell Telephon Laboratories è considerato il padre dello Statistic Process Control.
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COPIS: acronimo di Customer, Output, Process, Input, Supplier.
Ordine inverso dell’acronimo SIPOC usato per enfatizzare l’importanza di partire dai clienti (Customer) per studiare via via gli altri elementi. Vedi anche SIPOC.
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COPQ: Cost of Poor Quality
Sono i costi generati dalla produzione di item difettosi (es: lavorazioni aggiuntive, perdita o aggiunta di materiali, perdita di immagine, perdita di mercato, .. ). COPQ non comprende i costi di prevenzione e di ispezione.
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Cp:
Process Capability (index o ratio). Cp è essenzialmente il rapporto tra la dispersione consentita e quella effettiva (6*s ) del processo. É uno degli indici usato per esprimere la capacità dei processi.
Calcolato dalla formula :
Cp = ( USL – LSL ) / (6 * s) ,
con s = deviazione standard, o una sua stima, della caratteristica critica di performance.
Ha senso solo quando il processo è sotto controllo, la distribuzione delle prestazioni è normalmente distribuita e la media effettiva (μ) è al centro delle specifiche USL e LSL.
Un processo con prestazioni “6 Sigma” corrisponde a Cp = 2.0.
Quasi sempre, poiché la media del processo non coincide con il centro delle specifiche, l’indice Cp non è utilizzabile da solo ma deve essere considerato insieme all’ indice Cpk . (Vedi Cpk) 
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Cpk:
Process Capability (index o ratio). Questo indice tiene conto della dispersione del processo e di come le prestazioni sono mediamente centrate nell'intervalllo delle specifiche (USL e LSL). Ovvero non tiene conto del target (T) se questo è diverso da (USL-LSL)/2. (Vedi anche Cp ).
Calcolato dalla formula :
Cpk = min [ Cpu ; CPl ] , dove
Cpu = ( USL – μ ) / ( 3* s)
Cpu = ( μ - LSL ) / ( 3* s)
ed s è la deviazione standard del processo o una sua stima.
Quando Cp >> Cpk ( Cp molto maggiore di Cpk ) è necessario migliorare la media delle prestazioni.
N.B. Se le specifiche impongono un target T diverso da (USL - LSL ) / 2, ovvero è richiesto un targhet non centrato tra tali limiti; allora bisogna riferirsi all'indice Cpm. (vedi Cpm)
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Cpm:
Cpm è un'altro indice di capacità dei processi. Esso tiene conto :
- della media effettiva del processo,
- del target T imposto e
- delle tolleranze ammesse ( LSL , USL).
Cpm = Cpk quando la media effettiva del processo è perfettamente centrata sul target T.
Questo indice dovrebbe sempre essere tenuto sotto osservazione negli studi di capacità.
Se le misure dell'output del processo sono normalente distribuitè, Cpm è alcolato dalla formula :
Cpm = ( USL - LSL ) / ( 6*t ) , dove
t2 = σ2 + ( µ -T )2 e
σ è la deviazione standard del processo o una sua stima. Vedi Cp e Cpk
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CRM acronimo di Customer Relatioship Management:
Il Crm ricopre l'insieme delle funzioni di impresa che mirano a conquistare e conservare i clienti realizzando nuove opportunità ed intervenendo là dove si sa o si prevede ci siano necessità della clientela da soddisfare.
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CTQ acronimo di Critical to quality:
Caratteristica del prodotto o fase di processo che deve essere tenuta sotto controllo per soddisfare le aspettative del cliente. La definizione di una CTQ per essere operativa deve essere specifica, misurabile e deve rispecchiare il punto di vista del cliente.
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CUSUM acronimo di Cumulative Sum Control Chart.
Tipo di Control Chart, evoluzione delle carte di Shewhart, utile per riconoscere l’insorgere di shift dell’output di un processo quando le deviazioni sono ancora abbastanza piccole : tra 0 e 0.5 volte la deviazione standard.
Di uso più complesso rispetto alle altre carte di Shewhart, hanno la caratteristica che i limiti di controllo non sono paralleli ma divergenti (V mask) a forma di lettera V.